Title – I fattori on-page del web marketing
L’elemento più importante per eccellenza. Il titolo di una pagina web è la frase che leggete nelle serp, la prima riga che i motori di ricerca mostrano in un risultato.
E’ facile quindi comprendere quanto sia decisivo ai fini di una conversione. Già dal title dovete conquistare i vostri lettori. Far scattare la curiosità. Attirarli. Devono sentirsi spinti a visitare quella pagina.
Il title è una promessa. Promette ciò che offre la pagina web. Il title non deve quindi deludere l’utente, che deve assolutamente trovare riscontro in ciò che leggerà nella pagina.
Gli errori più comuni nella scrittura di un title
- Documento senza titolo (o anche Mozilla Firefox): non scrivere il title… Il browser mostrerà una frase come quelle che ho scritto. Perché un utente dovrebbe essere attratto da un titolo del genere? Se neanche il proprietario tiene in considerazione quella pagina, perché dovrebbe farlo uno sconosciuto? Una pagina senza titolo è indice di trascuratezza, di abbandono, di incompetenza, anche.
- L’elenco infinito di parole chiave: secondo qualcuno è SEO, ma in realtà è ignoranza in materia. Un titolo non può essere definito da un elenco: comprereste un libro che al posto del titolo mostra le principali parole chiave dell’argomento che tratta? No di certo. Un titolo è tale ovunque. Un elenco non fa capire all’utente di cosa tratta quella pagina. Abolite gli elenchi di parole chiave dalle vostre pagine web.
- Il nome del sito prima del nome della pagina: un’inutile ripetizione. Un titolo personalizzato per ogni pagina prevede un testo unico. Il nome del sito deve essere riservato alla home page e non alle pagine interne. Talvolta può ripetersi il nome del sito, ma solo nel caso di pagine particolari, come i Contatti, ad esempio, ma va messo dopo e non prima.
- Un titolo unico per tutte le pagine: altra trascuratezza. Come può la pagina del profilo aziendale chiamarsi come quella dei servizi o dei prodotti? Il title è come un nome: ogni pagina ne ha uno proprio. Motori di ricerca e utenti non amano le ripetizioni. Se in serp apparisse più di una pagina dello stesso sito, su quale dovrebbe cliccare un utente se legge lo stesso titolo per tutte?
- Titolo tutto in maiuscolo: le parole in maiuscolo non rendono facile e veloce la lettura di un testo. E il title deve essere letto, in maniera chiara e veloce. Ne va del click dell’utente. Si tende a scrivere in maiuscolo per attirare l’attenzione, ma il risultato è quello di allontanare il lettore.
- Frasi promozionali: scrivere nel title della home page che il sito è il migliore del mondo non contribuirà a convincere il lettore. Sebbene il title sia un elemento da sfruttare per il marketing del sito, non deve diventare una sorta di piazza del mercato. Non dovete trasformarlo in una diretta comunicazione con il lettore, ma dovete semplicemente comunicargli l’argomento che troverà nella pagina.
E' la prima volta che visiti questo blog? Ti consiglio di leggere Il meglio di Seo Spam, una raccolta dei post più utili e informativi del blog.
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8 settembre 2009 alle 11:19
è interessante quello che scrivi ma non specifichi che parli di pagine web e non di articoli singoli nei quali titolo, neretti, virgolettati e Tag, ricoprono (se equilibrati) un ruolo determinante senza poi dimenticare grammatica e ortografia
8 settembre 2009 alle 11:33
Ciao Claudio,
anche un articolo è una pagina web…
Parlerò di grammatica e ortografica nella parte relativa ai contenuti.
Questo è un post di una serie di articoli relativi ai fattori on-page del web marketing.