Seo per blogger: ottenere il meglio da Google
In seguito al Wordcamp tenutosi a San Francisco quest’anno, i due Matt più famosi del web (Cutts e Mullenweg: l’ingegnere di Google e l’inventore di WordPress, per capirci) hanno prodotto un interessante documento, in cui svelano alcuni “segreti” per ottenere il meglio da Google col proprio blog in WordPress.
In realtà possono sembrare nozioni e consigli ovvi, per chi, almeno, ha sempre seguito tecniche white hat, conosce i rudimenti dell’ottimizzazione ed è convinto che sia l’utente l’unico destinatario dei propri testi.
Nel documento, che potete leggere nel blog di Matt Cutts, il rendimento di un sito in termini di ranking viene riassunto in due parole: rilevanza e reputazione.
Rilevanza
Matt Cutts dice di chiedersi:
- Che cosa amo?
- Che cosa so fare realmente?
- Che cosa ho da dire?
In queste tre domande c’è un concetto base, che sarà poi ripreso nella parte dedicata alla reputazione: la nicchia.
Non si può essere rilevanti, ossia esperti, in ogni campo, ma ognuno di noi ha una propria area di competenza. E’ in quell’area che dobbiamo scrivere e creare. E’ quell’area la nostra nicchia.
Da tenere a mente cosa cercano realmente gli utenti, e qui ci vengono incontro i vari strumenti seo per la ricerca di parole chiave, e la struttura delle url.
Riguardo a quest’ultima, Matt Cutts consiglia sia di eliminare parole superflue da una url, sia di mostrare solo il nome del post e niente altro.
Ad esempio:
- nel post intitolato “Come ottimizzare un’immagine per i motori di ricerca” avrei dovuto scrivere, anziché come-ottimizzare-un-immagine-per-i-motori-di-ricerca, che effettivamente è un po’ lunga come url, ottimizzare-immagine-motori-di-ricerca;
- la url completa, anziché essere www.seospam.it/ottimizzazione/come-ottimizzare-un-immagine-per-i-motori-di-ricerca, avrebbe dovuto essere www.seospam.it/ottimizzare-immagine-motori-di-ricerca.
Matt Cutts prosegue consigliando di scrivere spesso e di comprendere la meccanica ma senza strafare.
Riguardo alle parole chiave, viene ribadito un concetto fondamentale: inserirle naturalmente negli articoli (Include them naturally in your posts).
Che cosa significa comprendere la meccanica senza strafare?
Significa che è bene conoscere come “ragionano” i motori di ricerca, quali sono le tecniche ideali per ottimizzare una pagina web, ma strafare non porta a nulla e per strafare si intende abbondare in maniera insolita e innaturale di parole chiave.
La sovra-ottimizzazione di un testo equivale allo spam. Il testo deve essere sempre scorrevole.
Altri consigli sulla struttura delle url:
- I trattini (dashes) sono migliori
- Dopo vengono gli underscore
- Peggio di tutto è non inserire spazi
E qui, forse, è stata fatta finalmente chiarezza su come separare al meglio le parole nelle url. L’eterna diatriba sui trattini (dash o underscore) potrebbe terminare qui, almeno per il momento.
Da questo si deduce che le parole devono essere separate fra loro e che il modo migliore per separarle è il trattino centrale.
- ottimizzare-immagine-motori-di-ricerca è corretto
- ottimizzare_immagine_motori_di_ricerca non va così bene
- ottimizzareimmaginemotoridiricerca è sbagliato
Non c’è poi molto da meravigliarsi. Lato utente la prima url è senz’altro più leggibile e memorizzabile. La terza appare come un’unica parola, che di fatto non esiste nel vocabolario (e quindi non potrebbe esistere nel vocabolario dei motori di ricerca).
Ancora una volta ciò che è un bene per gli utenti lo diventa anche per i motori.
Reputazione
Sulla reputazione i pensieri dell’ingegnere sono:
- Sii interestante
- Aggiorna spesso
- Usa la filosofia Katamari
Content is king! Il primo punto è sempre il vecchio motto sul contenuto. Scrivere testi interessanti, unici, originali accresce la propria reputazione online. Non è solo una questione di immagine (che non è assolutamente da scartare), ma anche di backlink e, quindi, di ranking.
Articoli veramente interessanti sono più facili ad essere linkati.
Nel secondo punto, sugli aggiornamenti del blog, Matt Cutts sembra fare un velato attacco al fondatore di Google Sergey Brin. Nella sua slide mostra la home page del blog Too che, ad oggi, contiene ancora quell’unico post, risalente al 18 settembre 2008.
Che poi quel blog abbia pagerank 7 e sia in prima pagina col suo nome è, evidentemente, un altro discorso…
Che cosa è la filosofia Katamari? In breve significa iniziare il proprio blog con un argomento di nicchia e poi, una volta raggiunta l’autorevolezza in quel campo, accrescere la nicchia stessa. E’ più facile essere rilevanti e ottenere reputazione in una nicchia che in un argomento gettonato.
Gli altri consigli di Matt Cutts sulla reputazione sono:
- Fornisci un servizio utile
- Fai una ricerca originale o un resoconto
- Dà informazioni veramente utili
- Trova una nicchia creativa
- Evita scorciatoie o imbrogli
- Evita post a pagamento
Il primo punto ribadisce quanto già scritto sulla qualità dei contenuti. Il secondo e il terzo punto si riferiscono alle tipologie di post da scrivere: presentare una ricerca, uno studio effettuato nel proprio ambito, così da fornire spunti di riflessione e dibattito; esporre un resoconto, una relazione su un particolare avvenimento, evento, caso, ecc.; le informazioni fornite devono essere sempre utili per l’utente. Il quarto tocca ancora l’argomento della nicchia: trovare una propria nicchia, che si distingua dalle altre, è una buona strategia per emergere. Il quinto punto è sulle pubblicità ingannevoli. Il sesto punto, che mi sta particolarmente a cuore, è sui post a pagamento: ne ho già parlato nell’articolo sulla pubblicità occulta nel web. Un post a pagamento fornisce un servizio utile all’utente? Dipende. Non è scritto per l’utente, ma per pubblicizzare un prodotto o un servizio. Il tono e il linguaggio usati sono diretti a promuovere, non ad informare. Il post a pagamento è vendita di link.
Matt Cutts termina con la sicurezza del proprio blog: assicurarsi che il proprio server sia sicuro e che il proprio blog sia sempre aggiornato all’ultima versione.
Ti senti di condividere queste informazioni? Come ottimizzi il tuo blog per i motori di ricerca?
E' la prima volta che visiti questo blog? Ti consiglio di leggere Il meglio di Seo Spam, una raccolta dei post più utili e informativi del blog.
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