Presunti SEO
Mi è capitato di leggere un articolo in cui si fornivano consigli seo per rendere un sito più visibile ai motori di ricerca. Quando si danno consigli su una specifica materia bisogna conoscere bene quella materia e soprattutto la sua nomenclatura.
Già al primo dei 20 consigli c’era un termine inappropriato: range. Il seo in questione sostiene che se un sito non fornisce contenuti interessanti, allora i motori di ricerca gli assegneranno un basso range… un basso intervallo… di cosa?
Forse voleva dire un rank basso?
Più avanti sosteneva che i siti frequentemente aggiornati sono ritenuti più affidabili dai motori di ricerca. E questo dove sta scritto? Se io cominciassi a pubblicare in questo blog articoli spam 3 volte al giorno per i prossimi due anni, agli occhi dei motori questo sarebbe un sito affidabile?
Il termine SEO, l’acronimo SEO anzi, continua ancora oggi ad attirare accoliti, è una materia affascinante perché in continua evoluzione, perché fatta di sperimentazioni e abilità.
Ma non è sufficiente presumere di conoscere questa materia. Bisogna sapere di conoscerla. Se è vero, come ho detto, che è una materia che si evolve di continuo, è vero anche che ha una sua nomenclatura che va conosciuta, che ha delle regole base che devono essere conosciute.
Quanti presunti SEO esistono in Italia e quanti professionisti? Quale linea divide gli uni dagli altri?
E' la prima volta che visiti questo blog? Ti consiglio di leggere Il meglio di Seo Spam, una raccolta dei post più utili e informativi del blog.
Ti è piaciuto l'articolo? Allora segui tutti gli aggiornamenti del blog!















Loading ...

© 2008 - 2010
Aggiungi un commento