Come NON posizionare un hotel a Roma
Leggo molti articoli di article marketing e mi capita spesso di trovare svariati siti di hotel linkati in questi articoli. Linkati negli articoli sbagliati.
Un link deve essere considerato come una risorsa. Una vera risorsa per l’utente. Soltanto in questo caso il link può avere valore per i motori di ricerca. Altrimenti è puro spam.
Forzare le parole chiave
Fornire all’utente link al di fuori del contesto significa forzare una visita a un sito esterno. Se l’articolo parla della storia di Roma, un link verso un hotel a Roma è fuori contesto. E’ una forzatura. E’ spam.
Perché non scrivere un articolo dedicato agli hotel romani? Un articolo che parli della distribuzione degli hotel, della loro architettura, dei servizi offerti e inserire là, in quel giusto contesto, un link verso gli hotel?
Questo non è SEO. SEO è ottimizzazione. Se si sbaglia a linkare, se si ignora il significato del link, allora si ignora il significato della search engine optimization.
O, meglio, si vuole plasmare la SEO a propria immagine e somiglianza.
Tematizzazione
Una pagina web acquista forza in serp soltanto quando è fortemente tematizzata per il suo argomento. Questo significa che il processo di ottimizzazione deve estendersi nella totalità della pagina, dai menu di navigazione ai titoli, dal testo ai link in uscita.
Sono ovviamente consentite eccezioni, ma solo se il link ha valore nel contesto in cui è inserito.
Un link al sito di un hotel a Roma inserito all’interno di un articolo sulle bellezze artistiche di Roma non è tematizzato né tematizza la pagina web.
La tematizzazione è duplice: il testo tematizza il link e il link tematizza il testo. Un aiuto reciproco. In questo modo la pagina aumenta la propria forza.
Se il link è completamente fuori contesto, come nell’esempio prima descritto, si ha una perdita nella tematizzazione della pagina. C’è un allontanamento dall’argomento principale.
Article marketing o spam marketing?
L’article marketing deve portare traffico mirato al proprio sito. Nasce per diffondere informazioni su argomenti trattati nel proprio sito. Fa diventare esperti gli articolisti verso quel preciso argomento. Offre risorse esterne in grado di approfondire l’argomento.
Linkare un hotel a Roma in un articolo che tratta dei monumenti romani ha diversi errori di fondo.
Errori di ottimizzazione
- Il link non è tematizzato: il link si trova in un contesto differente da quello trattato dall’articolo. E un link in entrata concorre al posizionamento della pagina. Un link, quindi, totalmente fuori tema non gioverà al sito linkante né a quello linkato.
- L’articolo non è tematizzato: l’articolo fornisce link a un sito che tratta un argomento diverso. In quegli esempi l’articolo linkava siti di differente argomento in contesti sbagliati. E anche i link in uscita giovano al posizionamento, ma soltanto se sono inerenti l’argomento trattato dalla pagina che linka.
- Le parole chiave sono fuori tema: le parole chiave usate nell’articolo per linkare sono chiamate anchor text, ancore, poiché ancorano la pagina linkante alla pagina linkata. Si viene quindi a creare un legame fra le due pagine. Un legame che ha ben poca forza se le due pagine hanno differenti temi.
Errori di marketing
- Il traffico non sarà mirato: chi legge un articolo sulla storia di Roma non ha nessuna intenzione di visitare l’hotel a Roma linkato. Se vuole visitare la città farà la sua ricerca degli hotel attraverso altri canali.
- Il link non approfondisce l’argomento: i link nell’article marketing servono ad approfondire il tema trattato. Sono delle risorse esterne. Un link a un hotel in un testo di storia o di arte che cosa sta approfondendo?
- L’utente passa in secondo piano: il link, che dovrebbe servire all’utente, è inserito solo per i motori di ricerca. Si sfrutta quindi un articolo, destinato agli utenti, per spingere una parola chiave.
Conclusione
La conclusione è che in Italia è pieno di presunti SEO che pensano di fare del bene al sito, al cliente, scrivendo articoli di dubbia natura. Questo non solo non è SEO ma neanche web marketing.
Occorre avere- e ritrovare- una certa etica, sia nell’ottimizzazione dei siti che nella loro promozione.
Occorre tenere sempre presente che qualsiasi testo pubblicato online è in funzione dell’utente e NON dello strumento usato dall’utente (il motore di ricerca) per trovare quel testo.
Un hotel a Roma- o in qualsiasi altra città- si posiziona con altre strategie di web marketing.
E' la prima volta che visiti questo blog? Ti consiglio di leggere Il meglio di Seo Spam, una raccolta dei post più utili e informativi del blog.
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7 settembre 2009 alle 10:00
Bell’articolo, concordo pienamente. Viceversa credo che non sia sbagliato inserire buoni contenuti di carattere turistico nei siti degli Hotel. Molti infatti hanno la sezione “territorio” “dove siamo” “cosa visitare” ecc.. Dare informazioni effettivamente utili agli utenti su cosa visitare, scritte in maniera unica è originale non è da considerare spam. Sono effettivamente utili all’utente, e aiutano un po’ il posizionamento.
7 settembre 2009 alle 10:47
Nei siti degli hotel siamo d’accordo. Io qui parlo esclusivamente di link a siti di hotel in articoli di article marketing.
7 settembre 2009 alle 17:42
Secondo me molte volte si tende a guardare la realtà che si vuole invece che la realtà che esiste.
Eticamente sono daccordo con te, ma nella pratica io credo che per un sito sia meglio un link non a tema che nessun link.
Quindi se non si hanno risorse a tema, non rimane altro che cercare dove non c’è tema. Questa è la realtà.
Che poi questo sia eticamente sbagliato o contro il modo di lavorare di ciascuno, è un’altro discorso con poco significato perchè l’esperienza della realtà sperimentabile è l’unica cosa sulla quale si può fare un ragionamento.
Tutto IMHO, ovviamente.
7 settembre 2009 alle 18:03
@Seo PerSeo: In teoria sono d’accordo con te. Ma un professionista dovrebbe conoscere certe cose, dovrebbe creare delle risorse, dovrebbe studiare la giusta strategia per posizionare il sito di un hotel.
Se si “arrangia” allora vuol dire che l’intero suo lavoro, inteso come bagaglio di conoscenze SEO, poggia su basi di carta.
7 settembre 2009 alle 20:36
@SeoSpam: In genere tendo a non prendere nemmeno in considerazione il condizionale. Col tempo ho capito che è l’unico modo per vivere bene la propria vita, in tutti i campi, anche al di fuori del lavoro.
Tutte le volte che una cosa non mi sembra giusta secondo i canoni che ho adottato, mi trovavo sempre a dire che quella cosa “dovrebbe” essere in un certo modo. In quei casi “quella cosa” si dimostra “non essere in quel modo” per il semplice fatto che “quella cosa” è come gli pare.
Questo comporta la nascita di due opportunità: andare “contro quella cosa” o “andare nella direzione di quella cosa”.
Per questo è vero quello che dici e che “dovrebbe” essere a quel modo, ma invece nella realtà non lo è, e quindi IMHO dobbiamo lasciar perdere quello che dovrebbe e vivere l’esperienza di quello che è.
15 settembre 2009 alle 11:37
Certo che però anche questo post sembra un po’ marketta, o no ?
15 settembre 2009 alle 11:43
Paolo, dove la vedi la marketta? Trovi link ad hotel di Roma nel mio post?
15 settembre 2009 alle 11:54
In effetti marketta non è il termine giusto….diciamo che è evidente un certo intento marketing, il che è più che giusto e lecito.
E’ solo che il titolo un po’ troppo “forzato” rispetto ai contenuti del post……una leggere dissonanza….un esempio di “voler forzare le parole chiave”
Non era forse uguale parlare di “Come non posizionare IL SITO di un hotel” ?
E non sarebbe stato ugualmente giusto e condivisibile quello che dici ?
Scusami, sai, ma è proprio che a me piace stuzzicare, perdonami se puoi
Anzi, complimenti per il post che condivido.
15 settembre 2009 alle 12:55
Guarda che non c’è alcun intento di marketing, tant’è che non vedi alcun link o citazioni di alberghi nel post…
Il titolo mi piaceva così, ho scelgo Roma perché sono di Roma e basta.
Non gestisco alcun sito di hotel né mio né di clienti.