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SEO Copywriting: la guida definitiva

Pubblicato da Seo spam il 25 maggio 2009

SEO copywritingIl SEO copywriting è una tecnica di scrittura per il web usata per produrre contenuti in grado di essere percepiti in tutto il loro valore da utenti e motori di ricerca.

Molti si fanno ingannare dal termine SEO e distorcono il reale significato della scrittura ottimizzata… per utenti e motori. Il nocciolo è proprio questo: gli utenti. Per molti SEO improvvisati gli utenti vengono per ultimi e i testi che producono sono rivolti ai soli motori.

Ne consegue una fitta produzione di testi illeggibili, sovra-ottimizzati, con la pretesa di aver “spinto” una determinata parola chiave, quando invece se ne è abusato.

Per aprire una porta serve una chiave, non un grimaldello.

Scopo del sito

La prima cosa da considerare, prima di scrivere contenuti, è il reale scopo del sito. Qualsiasi sito è creato per gli utenti e sono quindi gli utenti gli unici destinatari dei nostri testi.

Pianificare i contenuti in funzione degli utenti porterà vantaggi in termini di ranking. Progettare un sito non significa creare una bella grafica: è come vestirsi elegantemente e poi starsene a casa. Un bel sito non è anche un utile sito.

Nella scrittura dei vostri contenuti non perdete mai di vista lo scopo del sito: a che cosa serve? Che cosa mi deve portare? Se non esistesse, il web ne risentirebbe?

Provate a rispondere a queste domande.

  • A che cosa serve il mio sito?
  • A fornire informazioni utili ai miei utenti.
  • A vendere i miei prodotti.
  • A migliorare la mia immagine.

Che cosa mi deve portare?

  • Traffico.
  • Nuovi clienti.
  • Consolidamento della mia figura professionale.
  • Contatti.

Se non esistesse, il web ne risentirebbe?
Se la risposta è no, allora è il caso di rivedere il vostro progetto. C’è sicuramente qualcosa di sbagliato al suo interno.
Se la risposta è sì, allora avete fatto centro, avete dato ai vostri visitatori quello che stanno cercando, avete soddisfatto le loro richieste.

Avete raggiunto lo scopo del vostro sito. E’ adesso che il SEO copywriting ha davvero colpito il bersaglio.

Che cosa vuole l’utente?

Rispondere a questa domanda vi permetterà di creare contenuti avvincenti, unici, di grande utilità per i vostri visitatori. Conoscere i desideri degli utenti significa ottenere i massimi benefici dal SEO copywriting.

Una volta definito lo scopo del sito, è il momento di porsi delle domande. Mettetevi nei panni dei vostri visitatori, indossate le vesti dei vostri clienti e buttate giù una serie di domande. Che cosa cerca un utente, che potrebbe trovare nel vostro sito?

Rileggete i vostri contenuti e chiedetevi se avete davvero soddisfatto le necessità degli utenti. Avete approfondito abbastanza il discorso? Avete fornito tutte le informazioni necessarie per colmare le lacune dei vostri visitatori? Entrando nel vostro sito, il visitatore troverà facilmente quello che sta cercando oppure girerà a vuoto per interminabili minuti per poi andarsene annoiato e insoddisfatto?

Ricerca di parole chiave

La ricerca di parole chiave attinenti all’argomento che trattate è un aspetto di vitale importanza, se volete raggiungere buone posizioni sui motori di ricerca.

Spesso si leggono testi in cui questo aspetto è dimenticato, trascurato. Ci sono diversi strumenti in rete per scoprire cosa realmente cercano gli utenti su quel tema, che parole usano, con che frequenza cercano una chiave piuttosto che un’altra.

Conoscere ciò che cercano gli utenti significa portare il seo copywriting al suo vero significato: quello di creare contenuti che soddisfino gli utenti.

Non dimenticate il vero potere delle parole. Usare le giuste parole fa la differenza fra una pagina web facilmente raggiungibile da una ricerca sui motori e una che non sarà mai trovata, fra un testo che susciti curiosità e attiri utenti e un altro che annoierà il lettore e sarà abbandonato.

Utilizzate quindi gli strumenti per la ricerca di parole chiave per creare contenuti.

Non c’è niente di più utile delle parole.

Densità di parole chiave

Non voglio parlare della solita keyword density, di percentuali di parole chiave che devono essere presenti in un testo, di limiti numerici da non oltrepassare per non essere penalizzati dai motori.

La densità di parole chiave è un aspetto normale e logico di un discorso. Nulla più. Se scriverete testi in un linguaggio naturale, otterrete la giusta densità di parole chiave. Non serve una calcolatrice per scrivere un testo ottimizzato per gli utenti (e quindi per i motori di ricerca), ma, al massimo, una grammatica italiana.

Se sarete spontanei, umani, i vostri testi saranno veramente utili ai visitatori. Saranno comprensibili.

Pertinenza

Siate sempre pertinenti. Scrivete contenuti che approfondiscano l’argomento che trattate, sfruttando le varie parole chiave che lo definiscono.

Non serve “spingere” la chiave esatta, principale, del vostro sito, ma usare tutte le chiavi attinenti, pertinenti, creare quindi contenuti attinenti, pertinenti.

Rafforzerete la chiave principale, svilupperete più approfonditamente il vostro argomento, offrirete maggiori informazioni e ne beneficeranno sia utenti che motori di ricerca.

Rilevanza

Dalla pertinenza alla rilevanza. Approfondire un argomento significa diventare autorevoli in quel settore. Si diventa autorevoli col tempo: sviluppando sempre più a fondo il tema del sito. Col tempo i motori di ricerca considereranno il vostro sito rilevante in merito a determinate parole chiave.

Non è solo questione di contenuti, ma anche di titoli, di link, di struttura del sito, di nomi di pagine, ecc. Rilevanza significa anche fare uso di semantica. Significa anche capire i principi della tipografia del web: uso di grassetti e corsivi per dare spessore e enfasi a determinate parole chiave.

Se le vostre pagine diventeranno importanti, assumeranno valore per le loro chiavi, il vostro sito salirà nelle serp. Il segreto è principalmente nei contenuti: SEO copywriting inteso quindi come sviluppo completo dei contenuti, che porta a trasformare un sito in un’autorità, in una sorta di bibbia a cui attingere, in un faro che illumini la via al navigatore che ha smarrito la strada.

Prominenza

Si chiama prominenza di parole chiave la loro posizione all’interno di determinati elementi di una pagina web: titoli e paragrafi principalmente.

In breve: arrivate subito al punto, senza dilungarvi in inutili sprechi di parole. Un testo per il web non è un romanzo giallo, in cui si rivela il nome dell’assassino alla fine. In una pagina web l’utente deve sapere subito, già dall’inizio, di cosa parla quella pagina.

Inserite quindi le giuste parole chiave all’inizio: all’inizio dei titoli e all’inizio dei paragrafi. Gli utenti sapranno subito di cosa parla quella pagina web e lo sapranno anche i motori di ricerca.

Prendiamo come esempio questo post.

La chiave principale è posta all’inizio del title.
<title>SEO Copywriting: la guida definitiva</title>
La chiave principale è posta all’inizio del titolo.
<h2>SEO Copywriting: la guida definitiva</h2>
Differente sarebbe stato scrivere:
<h2>La guida definitiva al SEO Copywriting</h2>
Quattro parole prima di arrivare al punto…

La chiave principale è posta all’inizio del contenuto e all’inizio del paragrafo.

<p>Il SEO copywriting è una tecnica di scrittura per il web usata per produrre contenuti in grado di essere percepiti in tutto il loro valore da utenti e motori di ricerca.</p>

Se questo vi può sembrare strano, esagerato, troppo tecnico, sbagliate. Se dovete vendere un prodotto, di sicuro non farete perdere tempo ai vostri clienti, ma andrete subito al sodo. Se qualcuno vi chiede che ore sono, preferite annoiarlo con la storia della vostra vita o vi limitate a dirgli l’ora del momento?

Tenere in considerazione la prominenza significa non annoiare il visitatore, non fargli perdere tempo inutile, ma spingerlo a leggere tutto il contenuto.

Essenzialità

Se la prominenza di parole chiave spinge il visitatore a leggere tutto il contenuto, perché ha trovato subito ciò che stava cercando, l’essenzialità del testo lo porterà a memorizzare e a comprendere più velocemente ciò che avrete scritto.

Essere essenziali significa ottimizzare il proprio tempo e quello degli utenti. Essenziali non significa necessariamente essere brevi, ma sfoltire un testo, liberarlo dalle parole inutili.

Scrivete ciò che vogliono sapere gli utenti e avrete scritto anche ciò che vuole sapere Google. Il SEO copywriting è anche questo: creare contenuti che diano agli utenti soltanto le informazioni necessarie, approfondite sì, ma necessarie.

In tanti blog si leggono post che cominciano con la storia di internet, e l’argomento dell’articolo è magari l’ottimizzazione di un sito. Perché non cominciare direttamente col significato della parola ottimizzazione e poi approfondire e lasciare invece la storia di internet a un post su quel tema?

Siate dunque concisi: frasi brevi in brevi paragrafi. Tagliate tutto il superfluo.

Chiarezza

Anche la chiarezza del linguaggio gioca un ruolo importante nella stesura dei contenuti. Farsi capire dagli utenti in modo veloce significa farsi apprezzare.

Non è necessario usare un linguaggio “forbito” per sfoderare la vostra erudizione in materia, l’importante è esporre i concetti in modo chiaro e semplice. E’ ovvio che alcuni termini tecnici o scientifici dovranno essere usati (specialmente se sono le vostre parole chiave), ma le parole che li accompagnano dovranno essere più semplici possibile.

Dopo aver scritto un testo, rileggetelo con attenzione, soffermatevi su ogni parola e domandatevi: è abbastanza comprensibile o può essere sostituita da un’altra?

Contenuti chiari faranno la differenza: un utente che vi comprende subito, tornerà a trovarvi.

Gli errori più comuni nel linguaggio

  • Gergalismi: non sono sempre chiari, immediati, specialmente se di natura geografica. Un modo di dire prettamente romano non è detto che sia comprensibile ad un visitatore milanese o siciliano.
  • Termini stranieri: se ne abusa. Alcune parole sono entrate nel nostro dizionario, d’accordo, ma per altre è bene usare le nostre. Perché, ad esempio, scrivere competitors quando esiste concorrenti?
  • Errori di italiano: il web ne è strapieno. E il bello è che si trovano anche in siti autorevoli. E il web crea mode, purtroppo. Se si trova scritto da qualche parte “un immagine” (senza il dovuto apostrofo) oppure “un’altro” (con un apostrofo di troppo) si tende a seguire quell’esempio.
  • Italianizzazione di parole inglesi: siamo forse diventati tutti membri dell’Accademia della Crusca? No? E allora perché leggo customizzabile, quando esiste il termine personalizzabile? (Lo Zingarelli riporta comunque il verbo customizzare, questo per dovere d’informazione).

Sinonimi

I sinonimi sono importanti per ampliare il ventaglio di parole chiave del proprio sito. I motori di ricerca hanno imparato a riconoscerli, quindi sfruttare anche i sinonimi porta di sicuro beneficio.

L’utilità del sinonimo sta anche nella discorsività del testo.

Ripetere di continuo la stessa chiave può avere quindi un duplice svantaggio:

  • sovra-ottimizzazione del testo per una specifica chiave: non c’entra la densità, in un testo di 300 parole non è naturale leggere 40 volte la stessa parola chiave. I motori avranno ragione a penalizzare quelle pagine web;
  • ripetizione di parole: nel linguaggio corretto non è bene ripetere fino alla noia la stessa parola. E’ sinonimo di scarsa padronanza della lingua italiana, che è piena di vocaboli che aspettano solo di essere usati.

Frasi chiave

Parlando di parole chiave ci si deve riferire anche- e soprattutto- alle frasi chiave. Ormai è abbastanza difficile trovare un buon risultato cercando una chiave secca, ma ci si deve basare su termini che completano quella parola o quel concetto.

Per molti termini non ha proprio senso cercare con una sola parola. Cercare “libri” a cosa ci porta? Vogliamo acquistare libri? Vogliamo leggere libri online? Vogliamo trovare recensioni di libri? Utilizzare frasi chiave significa affinare la ricerca. Sfruttare frasi chiave significa avere più probabilità di essere trovati.

Nella preparazione dei contenuti, quindi, occorre tenere presente la chiave principale e creare un elenco di frasi chiave attinenti, correlate, da sviluppare con testi adeguati. In questo modo non solo riceverete traffico dalla long tail, ma rafforzerete anche la parola chiave principale.

Titolo

Nel titolo di una pagina web è concentrato l’argomento che tratta. Molte volte trascurato, il titolo decreta il successo di una pagina: è leggendo il titolo che un visitatore sarà portato o meno a continuare la lettura.

E’ quindi fondamentale comunicare subito ciò che offre il contenuto, in maniera chiara ed essenziale. Ricordate i concetti già espressi sulla essenzialità, sulla chiarezza e sulla prominenza.

Il titolo è una promessa: sta dicendo al lettore cosa troverà nella pagina, sta promettendo al visitatore che risolverà i suoi problemi.

Un ottimo titolo è utile agli utenti e utile ai motori. Scrivete quindi titoli efficaci: non occorre girare attorno al tema, non occorre usare metafore o fantasia sfrenata, ma scrivere subito di cosa tratterete.

Che cosa NON è il SEO copywriting

  • Manipolazione: il SEO copywriting non è manipolare il codice per arrivare primi sui motori di ricerca. Manipolare il codice, usare i tag per fini diversi da quelli per cui sono stati creati, non porterà a nessun risultato.
  • Forzatura: il SEO copywriting non è forzare le parole chiave con l’assurda convinzione di ottimizzare un testo per i motori. L’unico risultato sarà quello di aver prodotto un testo illeggibile e sgrammaticato.
  • Elenchi di parole chiave: il SEO coywriting non è creare a fondo pagina un infinito elenco di chiavi con la scusa di “comunicare” ai visitatori di cosa tratta il sito.
  • Scrivere contenuti anche per i visitatori: il SEO coywriting non è scrivere testi per i motori di ricerca, con un occhio agli utenti, ma è scrivere per gli utenti, con un occhio ai motori.
  • Testo nascosto: il SEO coywriting non è avvalersi dell’infantile quanto inutile tecnica del testo nascosto.

Le armi del SEO copywriter

  • Conoscenza della lingua italiana: non si può scrivere contenuti per il web, tanto meno per siti professionali, senza avere buona conoscenza e padronanza della lingua italiana. Un SEO copywriter è un professionista che sa scrivere.
  • Grammatica: non si può scrivere per il web senza conoscere le regole della grammatica italiana. Un SEO copywriter è tenuto a controllare i testi che scrive, con l’uso di una buona grammatica.
  • Dizionario: il dizionario della lingua italiana deve essere sempre a portata di mano, se si vuol scrivere di professione. Impararlo a memoria sarebbe chiedere troppo, ma controllare i significati di particolari parole può tornare utile, specialmente se non si è sicuri del loro vero significato.
  • Lettura: un SEO copywriter è una persona che ama leggere e che legge in continuazione. Non si migliora la propria scrittura e la conoscenza dell’italiano senza lettura.
  • Scrittura: un SEO copywriter è una persona che ama scrivere e che scrive in continuazione. Non si migliora la propria scrittura senza esercizio. Avrà un proprio blog, magari più di uno, e farà sua la frase di Plinio il Vecchio: “Nulla dies sine linea” (che possiamo tradurre con “Nessun giorno senza esercizio”).
  • Linguaggio HTML: un SEO copwriter conosce il codice HTML, altrimenti la sigla SEO davanti alla sua carica non avrebbe senso… Conoscere a memoria il giusto uso e significato dei tag è fondamentale per il suo lavoro.

Per essere un buon SEO copywriter occorre quasi dimenticarsi dei motori di ricerca e puntare unicamente agli utenti. Il SEO copywriting non è altro (non deve essere altro) che lo user copywriting.

E voi che cosa intendete per SEO copywriting?

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11 commenti a “SEO Copywriting: la guida definitiva”

  1. lordmarin scrive:

    Complimenti!
    Veramente un ottimo articolo, che tocca tutti i punti che un seo-copywriter dovrebbe affrontare.

  2. seospam scrive:

    Grazie lordmarin :)

  3. Bloginf scrive:

    Complimentoni davvero…un articolo eccellente!!

  4. Seo spam scrive:

    Grazie anche a te, Bloginf :)

  5. andreanur scrive:

    Ecco come esprimere in modo chiaro e conciso quella che dovrebbe essere l’attività del SEO copywriter. Molte volte è vero, si pensa che chi scrive per il web (in questo contesto) dovrebbe farlo strizzando l’occhio ai Motori di ricerca; niente di + sbagliato!

  6. Seo spam scrive:

    Grazie del commento, Andrea :)
    Sono ancora pochi, purtroppo, quelli che hanno capito che bisogna scrivere per gli utenti e non per i motori di ricerca.
    La parola SEO trae ancora in inganno :)
    Magari cercherò di fare chiarezza in un prossimo articolo ;)

  7. Turbo scrive:

    Ciao Ludus,

    ti ringrazio per questo prezioso articolo.

    Volevo solo chiederti se mi spiegavi meglio un punto che non ho capito: ricerca di parole chiave.

    Significa andare su strumenti come google insight for search, cercare le parole chiave più cercate, ed inserirle nel testo per posizionarsi per quello combinazioni di parole chiave?

    Grazie per l’attenzione,

    turbo

  8. Angelo scrive:

    Ottimo articolo, sottoscrivo, concordo in TUTTO quello che hai scritto.

    I contenuti veri e REALI fanno sempre la DIFFIRENZA.

    Un saluto a te.

  9. Realizzazione Siti Roma scrive:

    Giù il cappello gente, questo è un signor articolo che in ogni sua parte dimostra che l’autore conosce le giuste tecniche.

    Ne avevo letto uno simile, molto bello anch’esso,scritto mi sembra da SitiSeo, ma non ne sono sicuro.
    Come ormai sono in molti a dire, CONTENT is the King!

  10. Caf Dragona Acilia scrive:

    Content is the King, e di qui nessuno si muove :-)

    Ottimo articolo, da diffondere sicuramente! Davvero completo, intelligente, se tutti seguissero queste regole ci sarebbe molta più competizione ma, anche, molta più qualità.

  11. Renzo scrive:

    Non sono un SEO, ma volevo farmi un’idea di cosa fosse. Ottimo testo, utile perchè insegna anche alcune regole della comunicazione verbale, oltre che di quella web.

    Grazie

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